La giuria di qualità
 

Giancarlo Santalmassi (presidente)

Giornalista (Roma 1941). Entra alla Rai nel 1961 dove per primo, dopo la nomina a caposervizio, propone una conduzione di Tg all'americana. La mattina del 16 marzo 1978 è lui a dare il primo annuncio in televisione (edizione straordinaria del TG2, ore 10:01:30) della notizia del rapimento di Aldo Moro e dell'annientamento della sua scorta ad opera delle Brigate Rosse, caso che viene da lui seguito giorno per giorno fino al ritrovamento (9 maggio) del cadavere dello statista. Descrive poi, tra l’altro, l'attentato a papa Giovanni Paolo II (13 maggio 1981) e la tragedia di Vermicino (11-14 giugno 1981), seguita per tre giorni in diretta televisiva dall'intero Paese. Nel 1994 è nominato vicedirettore dei Gr Rai e nel 1998 direttore di Radio Rai. Nel 1999 passa a Radio 24, da cui viene allontanato nel 2003 in seguito a un’intervista a Francesco Cossiga in cui si esprimevano critiche al presidente di Confidustria D’Amato, ma di cui diventa direttore dall'ottobre 2005 all’ottobre 2008.

Vinicio Albanesi

AlbanesiSacerdote (Campofilone 1943), è presidente della Comunità di Capodarco dal 1994, della quale fa parte fin dai primi anni ’70 quando partecipò alla nascita della Comunità a Roma. Il movimento di Capodarco conta oggi 14 realtà in 10 regioni, con un migliaio di soci. Presiede anche l’Agenzia di stampa quotidiana “Redattore Sociale e l’Istituto nazionale di ricerca e cura per gli anziani (Inrca). Dal 1990 al 2000 ha guidato il Coordinamento nazionale delle Comunità di Accoglienza (Cnca). Ha scritto 6 libri pubblicati dalle case editrici San Paolo (“Il Dio della compagnia”, 1998;  “Le tribù dell’antico mondo”, 1999; “Preghiere probabili”, 2002; “Voglia di credere”, 2004) e Dehoniane (“La dolcezza di Dio”, 2000; “Fede quotidiana”, 2004). Collabora con diverse testate, tra cui Famiglia Cristiana e Jesus.
Il suo blog è www.vinicioalbanesi.it.

Pino Corrias

Giornalista e scrittore (Savona 1955). E' stato inviato speciale del quotidiano La Stampa. Ha pubblicato “Vita agra di un anarchico” (Baldini e Castoldi 1993, “Colpo grosso”, con Curzio Maltese e Massimo Gramellini (Baldini e Castaldi 1994), “Ghiaccio blu” (Baldini e Castoldi 1999), “Luoghi comuni” (Rizzoli 2006), “Vicini da morire” (Mondadori 2007). Ha lavorato come sceneggiatore (“Ultimo”, “Distretto di polizia”). Per Rai Due ha condotto con Renato Pezzini l'inchiesta in quattro puntate “Mani pulite”. Oggi è dirigente della Rai, si occupa di fiction, ha prodotto “La meglio gioventù”, regia di Marco Tullio Giordana, e “De Gasperi”, regia di Liliana Cavani. Collabora al quotidiano la Repubblica e al settimanale Vanity Fair. Vive e lavora a Roma.

Daniela De Robert

De RobertGiornalista, lavora alla redazione esteri del Tg2. Da sempre attenta alle questioni sociali, ha realizzato servizi sulle problematiche del disagio, della povertà, dei minori, dei paesi poveri, del mercato degli esseri umani, dello sfruttamento sessuale, degli istituti di pena.
Ha pubblicato il reportage sulla vita in carcere “Sembrano proprio come noi. Frammenti di vita prigioniera”, edito da Bollati Boringhieri, vincitore del Premio Paola Biocca. Collabora con la rivista Lo straniero. Da oltre vent’anni opera come volontaria nel carcere romano di Rebibbia. Il suo ultimo libro è “Frontiere nascoste. Storie ai confini dell'esclusione sociale”, Bollati Boringhieri, 2009.

Andrea Pellizzari

PellizzariAutore e conduttore televisivo e radiofonico (Udine 1967). Dal 1998, uno dei protagonisti della trasmissione “Le iene” (Italia1) dove indossa tra l'altro i panni dell’irresistibile Mr. Brown. La sua carriera di disc jockey è iniziata nel 1982 a Radio Canale 49 di Udine; ha lavorato in varie discoteche e stazioni radio private prima di arrivare a condurre nel 1994 a Radio Italia Network la classifica dance Los Cuarenta. Nel 1998 ha condotto su Rai Radio Due la trasmissione Soci da Spiaggia, insieme a Fabio Volo e I duellanti con Massimo Cervelli. Ha lavorato quindi a Radio Dimensione Suono e Radio Deejay, dove dal 2008 conduce il programma della domenica “Collezione Privata”. In televisione ha iniziato nel 1997 con una collaborazione al canale satellitare Match Music; su Italia 1 ha debuttato con Simona Ventura e Fabio Volo facendo parte del trio di conduttori della trasmissione Le Iene, trasmissione del cui cast fa parte ancora oggi. Ha collaborato anche con La7 e con Sky. Al suo attivo anche varie esperienze di autore e attore teatrale.

Daniele Segre

SegreRegista (Alessandria 1952), è autore di cinema della realtà, di film di finzione e di spettacoli teatrali. Esordisce come fotografo a Torino; i suoi primi film si focalizzano su problemi delle realtà giovanili disagiate (“Perché droga”, 1976; “Il potere dev’essere bianconero”, 1978; “Ragazzi di stadio”, 1980) e sulla dignità di vite difficili (“Vite di ballatoio”, 1984, “Ritratto di un piccolo spacciatore”, 1984). Fonda nel 1981 la società di produzione I Cammelli e nel 1989 l’omonima Scuola Video di Documentazione Sociale (1989/1997). Produce e realizza i lungometraggi “Testadura” (1983), “Manila Paloma Blanca” (1992), “Vecchie” (2002), “Mitraglia e il verme” (2004) e il film documentario “Morire di lavoro” (2008), sugli incidenti nei cantieri edili in Italia. Le sue opere sono trasmesse dalle reti pubbliche e presentate alla Mostra del Cinema di Venezia e in festival internazionali, dove ottiene significativi riconoscimenti. Dal 1996 è docente al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, all’Università di Pisa e alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino.
Il suo sito è www.danielesegre.it.