Giuria di qualità - Edizione 2016

Giancarlo Santalmassi (presidente)

SantalmassiGiornalista (Roma 1941). Entra alla Rai nel 1961 dove per primo, dopo la nomina a caposervizio, propone una conduzione di Tg all'americana. La mattina del 16 marzo 1978 è lui a dare il primo annuncio in televisione (edizione straordinaria del TG2, ore 10:01:30) della notizia del rapimento di Aldo Moro e dell'annientamento della sua scorta ad opera delle Brigate Rosse, caso che viene da lui seguito giorno per giorno fino al ritrovamento (9 maggio) del cadavere dello statista. Descrive poi, tra l’altro, l'attentato a papa Giovanni Paolo II (13 maggio 1981) e la tragedia di Vermicino (11-14 giugno 1981), seguita per tre giorni in diretta televisiva dall'intero Paese. Nel 1994 è nominato vicedirettore dei Gr Rai e nel 1998 direttore di Radio Rai. Nel 1999 passa a Radio 24, da cui viene allontanato nel 2003 in seguito a un’intervista a Francesco Cossiga in cui si esprimevano critiche al presidente di Confidustria D’Amato, ma di cui diventa direttore dall'ottobre 2005 all’ottobre 2008. Dirige il quotidiano online Inpiu.net, il suo blog santalmassiaschienadritta.it.

Vinicio Albanesi

Vinicio Albanesi Sacerdote (Campofilone, 1943). Dal 1990 al 2002 è presidente del Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA). Dal 1994 è responsabile nazionale della Comunità di Capodarco, organizzazione fondata nel 1966 con l’obiettivo di dare risposte ai problemi dei poveri e degli emarginati, e che conta attualmente 14 comunità residenziali sparse in 10 regioni. Insegna Diritto Canonico presso l’Istituto Teologico Marchigiano. Accanto a un’intensa attività pubblicistica sulle principali testate cattoliche e di relazione continua con le principali testate laiche nazionali, ha pubblicato diversi libri che variano dall’attualità alla spiritualità. Ha pubblicato 13 libri, tra cui per Ancora editrice “I tre mali della Chiesa in Italia” (2012), l’autobiografia “La finestra sulla strada” (2013), "Il sogno di una Chiesa diversa (2014) e Ripensare la famiglia (2015). Fa parte della giuria del premio L’anello debole dal 2005.

Giovanni Anversa

Giovanni Anversa Giornalista, autore e conduttore televisivo, capostruttura di Rai Tre (Viadana, 1958). Dal 1991 è autore e conduttore per Rai 2 di diversi programmi dedicati a tematiche sociali e alla solidarietà. Dal 2000 al 2011 realizza per Rai 3 il programma “Racconti di vita”, che riceverà nel 2000 il riconoscimento della Giuria televisiva dei Premi Internazionali Ennio Flaiano. Collabora con Rai Educational firmando per l’edizione 2001/2002 il programma “Un mondo a colori”, sui temi dell’integrazione e della multiculturalità, e nella stagione 2005/2005 il programma “Fuoriclasse”, sul tema dell’alternanza scuola-lavoro. Nel 2011 conduce il programma “Cominciamo bene” e nella stagione 2011/2012 “Paesereale”. Per il Segretariato Sociale Rai ha redatto insieme a un gruppo di esperti la "Carta deontologica per una migliore comunicazione sulla disabilità nel servizio pubblico radiotelevisivo". Ha ottenuto numerosi riconoscimenti per l’attenzione dedicata come giornalistica a tematiche di rilevanza sociale. 

Claudio Astorri

AstorriConduttore e consulente radiofonico (Roma, 1963). Dopo la maturità scientifica inizia a lavorare in alcune radio locali fino a quando nel 1988 diventa direttore e socio fondatore insieme a Lorenzo Suraci di Rtl. Nel 1993 si mette in proprio e lavora al servizio di altre emittenti e dell’industria radiofonica occupandosi, come consulente, di Rai International e di Radio Rai nel Mondo. Come consulente del gruppo Sper propone a Il sole 24 ore un progetto radiofonico in partnership da cui nascerà Radio 24. Nel 2001 Edoardo Montefusco, editore di Rds, gli offre la station manager dell'emittente. Nel 2004 è consulente per la Mondadori per il suo ingresso nel mondo della radio e il varo di Radio101. E' stato di recente consulente di Elemedia (gruppo L'Espresso) per Radio DeeJay, Radio Capital e M20. E' docente in “Teorie e Tecniche della Radio Musicale” presso il Master in Comunicazione Musicale della Università Cattolica di Milano.

Antonella Cappabianca

Antonella Cappabianca Critica televisiva, fotografa, non vedente (Roma, 1978).E' laureata in giurisprudenza con un master e un dottorato conseguiti all’Università Luiss di Roma. Nel 2006 ha esposto una selezione di scatti scelti anche da Oliviero Toscani per la mostra personale “Fotosensibili” all’Auditorium Parco della Musica di Roma. È stata ospite come opinionista della trasmissione radiofonica Melog condotta da Gianluca Nicoletti su Radio 24. Ha tenuto corsi di formazione per volontari europei e ha partecipato al Tavolo per le pari opportunità istituito presso il Dipartimento degli Affari sociali.

Massimo Cirri

Massimo Cirri Conduttore radiofonico, psicologo e autore teatrale (Carmignano, 1958). Tra gli anni ’80 e gli anni ’90 collabora come autore e conduttore con l’emittente libera milanese Radio Popolare. Nel 1997 approda a Radio2, Rai, come ideatore e conduttore di “Caterpillar”, trasmissione pomeridiana che conduce tuttora insieme a Sara Zambotti. Ha pubblicato “Nostra eccellenza” (Chiarelettere 2008), “A colloquio. Tutte le mattine al centro di salute mentale” (Feltrinelli 2009), “Il tempo senza lavoro” (Feltrinelli 2013).

Pino Corrias

Pino Corrias Giornalista e scrittore (Savona, 1955). E' stato inviato speciale del quotidiano La Stampa. Ha pubblicato “Vita agra di un anarchico” (Baldini e Castoldi 1993, “Colpo grosso”, con Curzio Maltese e Massimo Gramellini (Baldini e Castaldi 1994), “Ghiaccio blu” (Baldini e Castoldi 1999), “Luoghi comuni” (Rizzoli 2006), “Vicini da morire” (Mondadori 2007). Ha lavorato come sceneggiatore (“Ultimo”, “Distretto di polizia”). Per Rai Due ha condotto con Renato Pezzini l'inchiesta in quattro puntate “Mani pulite”. Come dirigente Rai si è occupato di fiction e ha prodotto “La meglio gioventù”, regia di Marco Tullio Giordana, e “De Gasperi”, regia di Liliana Cavani. Collabora con il Fatto quotidiano, Repubblica e il settimanale Vanity Fair. Il suo ultimo libro, “Il contabile e le murene” è stato pubblicato dalla Feltrinelli nel 2012. È dirigente di Rai Fiction. Fa parte della giuria del premio L’anello debole dal 2009.

Daniela De Robert

Daniela De Robert Giornalista, lavora alla redazione esteri del Tg2 (Milano, 1958). È nell’esecutivo dell’Usigrai. Da sempre attenta alle questioni sociali, ha realizzato servizi sulle problematiche del disagio, della povertà, dei minori, dei paesi poveri, del mercato degli esseri umani, dello sfruttamento sessuale, degli istituti di pena. Ha pubblicato il reportage sulla vita in carcere "Sembrano proprio come noi. Frammenti di vita prigioniera", edito da Bollati Boringhieri, vincitore del Premio Paola Biocca. Collabora con la rivista Lo straniero. Da oltre vent’anni opera come volontaria nel carcere romano di Rebibbia. Il suo ultimo libro è "Frontiere nascoste. Storie ai confini dell'esclusione sociale", Bollati Boringhieri, 2009. La sua campagna sui diritti delle donne e delle bambine, ha vinto il premio "Immagini amiche 2013" dell’Udi e del Parlamento europeo. Fa parte della giuria del premio L’anello debole dal 2007.

Paolo Iabichino

Iabichino Paolo LrDirettore creativo esecutivo del Gruppo Ogilvy & Mather Italia. In pubblicità dal 1990, ha inventato e declinato il concetto di Invertising per interagire con un messaggio pubblicitario rinnovato. Invertising è anche il titolo del suo saggio (Guerini & Associati) sulle trasformazioni in atto nel mondo dell’advertising, giunto alla terza ristampa e adottato da diverse università. Due volte giurato al Festival di Cannes, membro dell’Art Directors Club Italiano, fa parte del Comitato scientifico dell’Osservatorio Storytelling dell’università di Pavia. È docente dei master in social media marketing e comunicazione digitale delle università IULM e Cattolica di Milano e dell’università di Siena. Dal 2013 è tra i docenti del nuovo indirizzo in Digital marketing management della laurea specialistica in Marketing Consumi e Comunicazione dell’Università IULM. La sua ultima pubblicazione, con Stefano Gnasso, è “Existential Marketing – I consumatori comprano, gli individui scelgono” (Hoepli).

Valerio Mastandrea

ValerioAttore (Roma, 1972). Debutta nel 1993 a teatro, l’anno successivo approda al cinema con “La­dri di cinema” di Piero Natoli. Entro il 2016 reciterà in 65 film, oltre che in vari cortometraggi e fiction televisive. Nel 2005 esordisce alla regia con il corto “Trevirgolaottantasette”, sul tema delle morti bianche in Italia. Nel 2010 vince il David di Donatello come miglior attore per la sua interpreta­zione in “La prima cosa bella” di Paolo Virzì. Nel 2013 lo stesso premio gli viene conferito per il film “Gli equilibristi” di Ivano De Matteo e per “Viva la libertà” di Roberto Andò (miglior attore non protagonista). Molto legato a Claudio Caligari, che nel 1998 lo aveva voluto protagonista de “L’odore della notte”, nel 2015 diventa produttore di “Non essere cattivo”, uscito pochi mesi dopo la morte del regista e designato come rappresentante del cinema italiano nella categoria miglior film straniero agli Oscar 2016. Il suo ultimo film da protagonista è "Fai bei sogni" di Marco Bellocchio (2016), presentato a Cannes nella sezione "Quinzaine des realisateurs".

Gianluca Nicoletti

Gianluca Nicoletti Giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e televisivo (Perugia, 1954). Inizia a collaborare in Rai nel 1983, dove è autore di diversi programmi e rubriche. Nello stesso anno, e fino al 1994, lavora come inviato alla trasmissione radiofonica Radio Due 3131. Nella stessa emittente conduce dal 1993 al 2004 “Golem: idoli e televisioni”, trasmissione vincitrice di 5 premi. Dal 2005 è autore e conduttore di “Melog” su Radio 24. Dal 2005 è editorialista del quotidiano “La Stampa”. Tra le pubblicazioni, “Golem. Idoli e televisioni” (Rai-Eri 1999); “Le vostre miserie, il mio splendore (Mondadori 2007), “Perché la tecnologia ci rende umani. La carne nelle sue riscritture sintetiche e digitali” (Sironi 2009) scritto insieme a Stefano Meriggi.“Una notte ho sognato che parlavi. Così ho imparato a fare il padre di mio figlio autistico” (Mondadori 2013) dove racconta il suo rapporto quotidiano con il figlio Tommy. Nel 2014 pubblica per Mondadori "Alla fine qualcosa ci inventeremo". (gianlucanicoletti.itwww.miofiglioautistico.it )

Andrea Pellizzari

 Pelliz 4205 (1) Autore e conduttore televisivo e radiofonico (Udine, 1967). Dal 1998 è primo conduttore (insieme a Simona Ventura e Fabio Volo) e uno dei protagonisti della trasmissione “Le iene” (Italia1), dove rimane per 12 anni e indossa tra l'altro i panni dell’irresistibile Mr. Brown. La sua carriera di disc jockey inizia nel 1982 a Radio Canale 49 di Udine; lavora in varie discoteche e stazioni radio private prima di arrivare a condurre nel 1994 a Radio Italia Network la classifica dance “Los Cuarenta”. Nel 1998 conduce su Rai Radio Due la trasmissione “Soci da Spiaggia”, insieme a Fabio Volo e “I duellanti” con Massimo Cervelli. Lavora quindi a Radio Dimensione Suono e Radio Deejay, dove dal 2008 conduce il programma della domenica “Collezione Privata”. Collabora anche con La7 e con Sky. Al suo attivo varie esperienze di autore e attore teatrale, oltre a un’intensa attività per il sociale, tra cui l’impegno in prima persona nel progetto ”Mr Brown For Haiti”. Fa parte della giuria del premio L’anello debole dal 2007, di cui è direttore artistico dal 2014. (www.mrbrownforhaiti.org)

Daniela Persico

PersicoCritica cinematografica, regista (Treviso, 1981). È redattrice della rivista culturale svizzera “Cenobio” e fondatrice insieme ad Alessandro Stellino di “Filmidee”, magazine online trimestrale di critica cinematografica. Ha collaborato con il quotidiano “la Repubblica” e attualmente scrive per il “Il Giornale del Popolo” di Lugano. Collabora con “Lo Straniero”, rivista mensile fondata e diretta da Goffredo Fofi, e con la rivista di cinema “Panoramiques”. Dal 2005 collabora alla direzione del Filmmaker Film Festival, dove ha anche realizzato retrospettive su Claire Simon e Wang Bing. Ha pubblicato “Claire Simon - La leggenda dietro la realtà” (Agenzia X, 2008), “Wang Bing, il cinema nella Cina che cambia” (Agenzia X, 2010). Nel 2009 esordisce alla regia con “Et mondana ordinare”, presentato al Locarno Film Festival, Sulmona Film Festival, Filmmaker Film Festival, Bafici-Buenos Aires e al Museo del Cinema di Torino. Nel 2011 è stata assistente alla regia e ha collaborato alla sceneggiatura di “Tutto parla di te” di Alina Marazzi.

Fabio Rimassa

Fabio Rimassa Direttore de La3 Tv, la televisione della compagnia telefonica 3 Italia, nata nella primavera del 2011. Genovese, per anni è stato a capo del marketing di colossi come Saiwa, Danone, Lavazza. Nel duemila Vincenzo Novari, fondatore e amministratore delegato di 3 Italia, lo ha chiamato per lavorare con lui nello startup della compagnia telefonica, dove diviene direttore del marketing, poi del portale e infine della tv.

Andrea Segre

Daniele SegreRegista (Dolo, 1976). Nel 1998 gira il suo primo documentario, “Lo sterminio dei popoli zingari”. Da allora le sue opere hanno trattato i temi della marginalità di etnie, popoli e culture. Nel 2009 riceve una menzione speciale al Bif&st per il documentario “Come un uomo sulla terra”. Nel 2010 dirige il film “Il sangue verde”, presentato alla 21 edizione del Festival del cinema africano, d’Asia e America Latina di Milano. Nel 2012 al Bif&st vince il Premio Franco Cristaldi per il miglior film con “Io sono Li” e il Premio Vittorio De Seta per il miglior documentario con “Mare Chiuso”. È docente di Sociologia della comunicazione presso l’Università di Bologna, esperto di analisi etnografica della produzione video e di pratiche e teorie di comunicazione sociale, in particolare nell'ambito della solidarietà internazionale. Il suo film, “La prima neve”, è uscito nel 2013 ed è stato presentato alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. I suoi due ultimi lavori sono i documentari "Come il peso dell'acqua" (2014) e "I sogni del lago salato" (2016). (andreasegre.blogspot.it).

Daniele Segre

Daniele Segre Regista (Alessandria, 1952). E’ autore di cinema della realtà, di film di finzione e di spettacoli teatrali. I suoi primi film si focalizzano su problemi delle realtà giovanili disagiate (“Perché droga”, 1976; “Il potere dev’essere bianconero”, 1978; “Ragazzi di stadio”, 1980) e sulla dignità di vite difficili (“Vite di ballatoio”, 1984, “Ritratto di un piccolo spacciatore”, 1984). Fonda nel 1981 la società di produzione I Cammelli e nel 1989 l’omonima Scuola Video di Documentazione Sociale (1989/1997). Produce e realizza i lungometraggi “Testadura” (1983), “Manila Paloma Blanca” (1992), “Vecchie” (2002), “Mitraglia e il verme” (2004) e il film documentario “Morire di lavoro” (2008), sugli incidenti nei cantieri edili in Italia. Le sue opere sono trasmesse dalle reti pubbliche e presentate alla Mostra del Cinema di Venezia e in festival internazionali, dove ottiene significativi riconoscimenti. Dal 1996 è docente al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel novembre 2012 al Quirinale gli è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica (premio Documentario per il Cinema - Premio Solinas in collaborazione con Apollo 11) e al Torino Film Festival il premio Maria Adriana Prolo alla carriera. Da luglio 2014 è direttore didattico del Centro Sperimentale di Cinematografia-Scuola Nazionale di Cinema (sede di Abruzzo). Nel gennaio 2014 ha realizzato il lungometraggio "Morituri" con la fotografia di Luca Bigazzi. Fa parte della giuria del premio L’anello debole dal 2005. (www.danielesegre.it

Corrado Virgili

VirgiliDa oltre 20 anni nel settore della computer grafica, collabora con le più importanti produzioni di cinema d’animazione italiane e con Rai tv. Nel 2007 è art director e direttore della fotografia del film “Winx club il segreto del regno perduto”. Nel 2010 è art director, GC supervisor e direttore della fotografia di “Winx 3D magica avventura”, primo lungometraggio italiano realizzato in stereoscopia. Entrambi i lavori sono stati candidati al premio David di Donatello nella categoria “migliori effetti speciali”. Nel 2012 è CG supervisor, supervisor color key e Lookdev del film in animazione in 3D “Gladiatori di Roma”. Nel 2013 è insegnante Masterclass al corso avanzato di postproduzione cinematografica della scuola di cinema “Officine Mattoli”. Dallo stesso anno è insegnante area visiva per “Mus.e”, progetto per l’integrazione di bambini extracomunitari nelle scuole italiane. Dal 2014 collabora come Art director con FST studio per la progettazione e realizzazione in 3D per App gioco e social network. (www.corradovirgili.net

Dario Zonta

Zonta Critico cinematografico (Roma, 1969). Tra i conduttori di “Hollywood Party”, programma di cinema di Radio Tre, collabora con “l’Unità” e con la rivista “Lo Straniero” di Goffredo Fofi. Scrive di cinema per alcune riviste di settore, per il sito Mymovies e la rivista online “Filmidee”. Ha scritto una monografia su Daniele Gaglianone per Falsopiano e ha curato un libro di interviste sulla cinematografia italiana, “Cinema vivo”, per Gli Asini. Da qualche anno lavora nel campo della produzione cinematografica: la prima esperienza è legata alla realizzazione del film “La bocca del lupo” di Pietro Marcello (Miglior film al Torino Film Festival, Miglior Film al Forum di Berlino, David di Donatello e Nastro d’argento come miglior documentario) per il quale ha seguito la produzione per “L’Avventurosa Film”, in associazione con la Indigo Film. In seguito ha scritto la sceneggiatura, insieme alla regista Alina Marazzi, di “Tutto parla di te”, del quale è anche produttore associato. Ha quindi lavorato come produttore a “Sacro Gra” e "Fuocoammare" di Gianfranco Rosi e di nuovo con Pietro Marcello per "Bella e perduta".

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Hanno fatto parte della giuria nelle edizioni passate:

Giulia Bongiorno, Claudio Canepari, Ivan Cotroneo, Domenico Iannacone, Linus, Stefano Rulli, Carlo Verdelli.

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